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S T A T U T O

 

DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPO – COLORI SOCIALI

Art.1

1. E’ costituita l’Associazione denominata U.S. REGGIO CALCIO – Associazione sportiva

dilettantistica, con sede legale in Reggio Emilia, Via della Canalina, 21/A

2. L’Associazione è apartitica e non ha fini politici o di lucro. Essa ha per oggetto l’esercizio di attività sportive ed in particolare la promozione,  la diffusione e l’organizzazione dello sport del Calcio.

A tal fine si propone di sollecitare e favorire la costruzione di palestre, campi di calcio ed altri impianti sportivi; istituire centri di avviamento allo sport e scuole di calcio; organizzare tornei e singole manifestazioni sportive; partecipare a campionati; gestire direttamente o indirettamente campi, impianti sportivi e punti di ristoro ad essi collegati; svolgere ogni altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociali.

L’associazione potrà accettare sponsorizzazioni ed attivare forme di pubblicità commerciale.

Potrà, altresì, compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziaria ritenuta necessaria o utile al raggiungimento degli scopi sociali.

Le attività sportive dell’associazione si svolgeranno nell’osservanza delle norme e delle direttive del C.O.N.I. e degli enti di promozione sportiva cui l’Associazione potrà aderire.

Le Norme degli statuti e dei regolamenti degli enti cui l’Associazione aderisce, costituiscono parte integrante del presente statuto, nella parte relativa all’organizzazione ed alla gestione delle società affiliate. Sono compiti dell’Associazione:

A) contribuire allo sviluppo culturale e civile dei soci e dei cittadini ed alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani alla pratica e alla difesa delle libertà individuali e collettive;

B) favorire l’estensione delle attività culturali, sportive, ricreative e di forme consortili, polisportive e altre organizzazioni democratiche;

C) organizzare iniziative, servizi, attività culturali, sportive, turistiche e ricreative, atte a soddisfare le esigenze di conoscenza, svago e riposo dei soci  e dei cittadini.

3. L’Associazione potrà partecipare, quale socio, ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi.

4. I colori sociali sono : rosso e bianco.

 

DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 2

1. La durata dell’Associazione è fino al 30 Giugno 2100

 

PATRIMONIO ED ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 3

1. Il patrimonio sociale è costituito:

A) dai beni mobili o immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo,

B) da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o da persone fisiche,

C) dagli avanzi di gestione,

D) dai premi

F) da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria

e comunque finalizzate al raggoingimento degli scopi sociali.

2. Per l’adempimento dei suoi compiti, l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

A) eventuali introiti di manifestazioni sportive e di eventuali sottoscrizioni.

B) premi di preparazione corrisposti da società dilettantistiche o professioniste.

C) dai redditi derivati dal suo patrimonio

D) dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività

3. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento.

E’ comunque facoltà degli aderenti all’Associazione o dei soci, di effettuare versamenti.

4. Il Consiglio Direttivo può deliberare ogni anno il versamento di un contributo associativo o

quota sociale.

Questo è intrasmissibile, non è rivalutabile e non potrà, in alcun caso, essere rimborsato.

 

FONDATORI, SOCI, BENEMERITI E BENEFICIARI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 4

1. Sono aderenti all’Associazione:

I fondatori

I soci dell’Associazione

I Benemeriti dell’Associazione

2. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato fatte salve le norme per il vincolo sportivo e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
3. L’adesione all’Associazione comporta, per l’associato maggiorenne, il diritto di voto nell’assemblea, per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Tutti i soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione e non possono essere disposti limiti alla loro partecipazione a tutte le attività dell’Associazione

4. Sono fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione.

5. Sono soci dell’Associazione coloro vi aderiscono, nel corso della sua esistenza.

6. Sono Benemeriti dell’Associazione coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione o, durante l’esistenza dell’Associazione, siano ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo.

7. Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo, recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad approvare e osservare Statuto e regolamenti

Per i soci minorenni la domanda deve essere firmata da un genitore.

8. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione, entro 15 giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta.

In caso di diniego espresso, la decisione deve essere motivata.

9. Chiunque aderisca all’Associazione può, in qualsiasi momento, notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti alla stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso.

10. In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all’Associazione può esserne escluso con delibera del Consiglio Direttivo.

L’esclusione ha effetto dal quindicesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione il quale, deve contenere le motivazioni per le quali è stata deliberata.

Nel caso in cui l’escluso non condivida le motivazioni addotte, può richiedere il giudizio del Giudice arbitro di cui al presente Statuto; in tal caso l’efficacia della delibera di esclusione è sospesa fino al pronunciamento del Giudice arbitro.

 

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 5

1. Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea Generale dei soci;

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente del Consiglio Direttivo;

Il Collegio dei Revisori se disposto da un obbligo di legge.

 

ASSEMBLEA GENERALE

Art. 6

1. L’Assemblea Generale è composta da tutti gli aderenti all’Associazione.
2. L’Assemblea Generale si riunisce almeno una volta l’anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo e quello preventivo.

Essa inoltre provvede:

Alla nomina del Consiglio Direttivo;

A delineare gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;

A deliberare sulle modifiche al presente Statuto;

Ad approvare i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;

A deliberare sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché di fondi, riserve durante la vita dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge o dal presente Statuto;

A deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

3. L’Assemblea Generale è  convocata dal Presidente ogniqualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno 1/10 (un/decimo) degli  aderenti o da almeno 6(sei) consiglieri a mezzo raccomandata, almeno 10 giorni prima della sua effettuazione.

4. I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci, anche se membri del Consiglio, salvo che per l’approvazione dei rendiconti e le deliberazioni in merito a responsabilità di consiglieri.

5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del C.D., in sua mancanza da uno dei Vice-Presidenti; in mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina il segretario e, se opportuno, due scrutatori.

Il Presidente dell’Assemblea è tenuto a constatare la regolarità delle deleghe, il diritto di intervento e di voto in Assemblea.
Delle riunioni di Assemblea, si redige un verbale firmato dal Presidente, dal segretario ed, eventualmente, dagli scrutatori.

Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’Art. 21 C.C..

Le delibere dell’Assemblea, unitamente ai rendiconti, devono essere a disposizione dei soci.

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 7

1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo (C.D.)  eletto dall’Assemblea e composto da un minimo di 5 membri ad un massimo di 11.

2. Il Consiglio Direttivo è composto:

Dal Presidente

Da due Vice-Presidenti di cui uno vicario

Dal segretario

Dal tesoriere

Dai Consiglieri

2.1. Il ConsiglioDirettivo provvede, al suo interno, alle nomine del Presidente, i due Vice Presidenti, di cui uno vicario, il Tesoriere e il Segretario.

3. La nomina del tesoriere può essere affidata al Presidente o ad un Vice-Presidente.

4. Nell’ipotesi di dimissioni o di decesso o di mancanza di uno o più componenti, il Consiglio provvederà a sostituirli tramite la nomina di Soci che rimarranno in carica fino alla successiva  Assemblea che ne delibererà la ratifica.

5 E’ fatto divieti agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre Associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima Federazione spèortiva, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un Ente di promozione sportiva.

6. Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea dei Soci della gestione sportiva dell’ Associazione.
Si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia fatta richiesta da almeno 3(tre) Consiglieri per discutere e deliberare su tutte le questioni connesse all’attività sportiva, sociale, amministrativa dell’Associazione e su quant’altro stabilito per  Statuto.

7. Approva il rendiconto consuntivo e preventivo presentato dal Presidente, dai Vice-Presidenti e dal tesoriere, prima dell’approvazione dell’Assemblea.

8. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza di presenti.

9. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in mancanza dal Vice Presidente;  in assenza di entrambi

il Consiglio nomina il Presidente.

Delle riunioni del Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

10. Dalla nomina di consigliere, non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese, sostenute per ragioni  dell’ufficio ricoperto

11. A partire dalla stagione 2007/2008 il C.D. resta in carico 3 anni.

 

IL PRESIDENTE

Art. 8

1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e anche in giudizio.

Egli potrà, quindi, validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società Istituti pubblici  o privati.

2. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea, il C.D., ha cura dell’esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

3. Il Presidente cura, in collaborazione con i Vice-Presidenti ed il tesoriere, il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione del C.D. e, poi, dell’Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

 

I VICE-PRESIDENTI

Art. 9

1. I Vice-Presidenti di cui uno vicario sostituiscono il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.

 

IL SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 10

1. Il segretario svolge la funzione di verbalizzatore delle adunanze dell’Assemblea, del C.D. e coadiuva il Presidente e il C.D. nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie o opportune per il funzionamento dell’Associazione.

2. Il segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee, del C.D., nonché il libro degli aderenti all’Associazione.

 

IL TESORIERE

Art. 11

1. Il tesoriere cura la gestione della liquidità dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche e predispone, dal punto di vista contabile, il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo dell’Associazione.

 

IL COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 12

1. Il Collegio dei revisori è composto da 3 membri, nominati dall’Assemblea anche fra i non soci.

Il Collegio dei revisori ha, al proprio interno il Presidente.

Il Collegio resta in carica 3 anni.

Il Collegio ha il compito di controllare l’amministrazione dell’Associazione e i libri sociali, se tenuti; partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del C.D. e alle assemblee alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio consuntivo.

Il Collegio dei revisori è nominato quando è disposto da un obbligo di legge.

 

LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 13

1. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle assemblee, delle delibere dell’Assemblea e del C.D., nonché il libro degli aderenti all’Associazione.

 

RENDICONTO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

Art. 14

1. Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 30 Giugno di ogni anno.

2. Entro 3 mesi di ciascun anno, il C.D. è convocato per la  predisposizione del rendiconto economico-finanziario consuntivo dell’esercizio precedente e a quello preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

3. I rendiconti devono restare depositati presso la sede legale dell’Associazione nei sette giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

 

AVANZI DI GESTIONE

Art. 15

1. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché, fondi, riserve o dotazioni, durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

2. L’Associazione ha l’obbligo di impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 16

1. In caso di  scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, scelti preferibilmente tra i soci, stabilendone i poteri.

Il patrimonio sociale netto, risultante dal bilancio di liquidazione, previo rimborso ai soci di loro eventuali crediti, deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentiti gli organismi di controllo fatte salve diverse disposizioni di legge.

 

CONTROVERSIE

Art. 17

1. Qualunque controversia sorgesse, in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole, che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedure.

L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Reggio Emilia.

 

LEGGE APPLICABILE

Art. 18

1. Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.